Berlusconi: “Voto ora? C’è la crisi, è da irresponsabili”

Pubblicato il 25 Novembre 2010 14:18 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 15:09

Silvio Berlusconi

“Una crisi di governo e un voto anticipato in un momento di crisi economica come questo sarebbe irresponsabile”. Silvio Berlusconi inizia a sentire il timore di una crisi di governo e lancia l’appello a calmare le acque. Sperando così di scongiurare il peggio.

Certo, poco prima di lanciare l’appello all’unione, il Cavaliere aveva ribadito che in caso di mancata fiducia il 14 dicembre l’unica alternativa percorribile sono le elezioni ma è evidente dalle sue parole che questa alternativa viene vissuta dal premier solo come un’extrema ratio.

L’appello, fatto da Berlusconi a palazzo Chigi durante l’incontro con le parti sociali al tavolo sul Sud, sarebbe diretto tutto ai finiani. “Chi ha creato questa condizione – ha spiegato  il premier – deve sapere che, in un momento di crisi economica e monetaria internazionale, è da irresponsabili andare alle elezioni”.

”Avevamo un governo ed una maggioranza solida – ha detto con rammarico il Cavaliere – Speriamo ci siano le condizioni per portare avanti il programma. Io sono ottimista anche in questo momento”.

“Continuiamo a lavorare sui cinque punti – ha poi aggiunto Berlusconi, dopo essersi prodigato in un siparietto con la Camusso sulla telefonata a Ballarò – sui quali abbiamo ottenuto la fiducia. Martedì ci sarà il varo del Piano per il Sud e martedì la presentazione al consiglio dei ministri della riforma della giustizia. Contiamo il 14 di avere la fiducia a Camera e Senato. Altrimenti ci recheremo al Colle per chiedere nuovo elezioni”.