Zanda: “Berlusconi, l’eversione al governo”

Pubblicato il 9 Giugno 2010 - 16:11 OLTRE 6 MESI FA

Luigi Zanda

“Oggi Silvio Berlusconi è arrivato a contestare addirittura la nostra ‘architettura costituzionale’. E’ il più radicale attacco alla nostra Carta che sia mai stato pronunciato da un uomo di governo dal ’48 a oggi”.

Lo dichiara il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda che così continua: “Berlusconi non contesta una o più norme della nostra Costituzione. Non sostiene che essa sia da aggiornare in alcune sue parti. Oggi ha fatto sapere al Paese che a lui non va bene l’intera architettura costituzionale. Torno a ripetere: fino a quando l’Italia dovrà sopportare l’eversione al governo?”.