Berlusconi, Zangrillo: “Quadro clinico in miglioramento”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2020 16:39 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2020 17:56
zangrillo foto ansa

Berlusconi, Zangrillo: “Il quadro clinico è in miglioramento” (nella foto Ansa, il dottore Zangirllo)

Berlusconi, il bollettino medico delle ore 16. Il dottor Zangrillo parla di situazione in netto miglioramento.

Berlusconi, il bollettino medico delle 16 parla di netto miglioramento. A diffonderlo il suo medico personale nonché primario dell’ospedale San Raffaele di Milano, professor Alberto Zangrillo.

“Il presidente dottor Silvio Berlusconi è in quarta giornata dalla diagnosi di polmonite bilaterale SARS-COV-2 relata”.

“Il quadro clinico complessivo appare in miglioramento ed è coerente con l’evidenza ematochimica e la ripresa di una robusta risposta immunitaria specifica, associata a riduzione degli indici di flogosi”.

Il bollettino è stato diramato dall’ospedale San Raffaele e firmato dal professor Alberto Zangrillo.

Notte tranquilla per Silvio Berlusconi

Prima della diffusione del bollettino erano trapelate informazioni sull’ex premier. 

La sua quarta notte in ospedale è trascorsa “tranquilla”.

Il leader di Forza Italia è ricoverato al San Raffaele di Milano per la polmonite bilaterale provocata dall’infezione di Covid-19.

Famiglia Berlusconi, come è nato il “focolaio”

La storia del “focolaio” della famiglia Berlusconi parte prima con l’amico Flavio Briatore risultato positivo al coronavirus, con cui si era appena visto in Sardegna.

Poi i figli Barbara e Luigi anche loro risultati positivi al tampone. Per l’ex premier Silvio Berlusconi i timori del contagio sono iniziati verso la fine dell’estate, quando il 25 agosto scorso, arrivò la conferma che l’imprenditore del Billionaire aveva contratto il virus.

Quello stesso giorno Berlusconi fece sapere di aver fatto un doppio tampone risultato negativo. Solo la settimana successiva si è scoperta la positività di due dei suoi figli, Barbara e Luigi. Quindi l’ex premier si è sottoposto a un nuovo tampone naso faringeo.

ra il 2 settembre. E fu allora che annunciò di essere risultato positivo al coronavirus, ma di non presentare sintomi. 

Ma dopo neanche un giorno, il 3 sera, c’è stato il “ricovero precauzionale” al sesto piano del padiglione Diamante del san Raffaele. La stessa dove trascorse la convalescenza dopo l’operazione al cuore del giugno 2016 (fonte: Ansa).