“Bersani buon premier, Bonino presidente della Repubblica”: il ticket-Monti

Pubblicato il 20 febbraio 2013 10:04 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2013 13:11
"Bersani premier, Bonino presidente della Repubblica": il ticket-Monti

Mario Monti e Emma Bonino (foto Lapresse)

ROMA – Mario Monti lancia il ticket Emma Bonino-Pier Luigi Bersani. Dove Bersani sarebbe un “buon premier” e la Bonino il presidente della Repubblica. Monti ha poi specificato che il suo apprezzamento non è un endorsement pro-Bersani. Monti, intervistato da Radio Anch’io, ha anche detto che in molti lo vorrebbero capo dello Stato, ma non pensa di potercela fare.

Bonino

”Emma Bonino sarebbe una candidata molto buona al Quirinale”. ”In Commissione Ue insieme abbiamo fatto un ottimo lavoro. E’ una di quelle persone di cui ce ne vorrebbero di più”.

Bersani

”Bersani credo che possa governare molto bene, ma al di là dei ministeri che ha retto in passato, anche lui non è comprovato e dovrà essere comprovato come presidente del Consiglio”.

Bersani? Non è un endorsement

Gli apprezzamenti di Mario Monti a Pierluigi Bersani ”non sono né una dichiarazione di alleanza né di dialogo in vista di alleanza. Non c’e’ nessun dialogo in corso. Né endorsement o benedizioni di cui Bersani non ha bisogno da parte mia”.

Io al Quirinale? Ma quando mai

”Io al Quirinale? Ho detto che non ho la minima idea. In questa materia l’autovalutazione non è buon esercizio. Certo, non credo di aver fatto tutto il possibile per ingraziarmi quelli che parteciperanno all’ elezione…”.

A chi lo incalza chiedendogli se gli sia stato proposto di essere eletto presidente della Repubblica risponde: ”Proposto non è il termine esatto; tuttavia, personalità molto autorevoli della politica nei ragionamenti con me valutavano questa ipotesi. Più d’uno”.

Grillo

”E’ difficile governare con Grillo, ma è difficile governare senza gli elettori di Grillo. A chi è tentato di votare Grillo lancio l’invito a fare un attimo di riflessione in più per vedere se ci sia nell’offerta politica qualcun altro che vuol cambiare la politica ma sa come governare”.