Bersani: "Scendo in campo per la premiership"

Pubblicato il 28 ottobre 2011 8:46 | Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2011 8:47

ROMA – Pronti ad affrontare la sfida di governo, ora con un esecutivo di transizione o dopo elezioni anticipate. Così Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, illustra al Messaggero la sua road map politica: ''Primarie'' di centrosinistra dopo aver stretto un accordo ''di credibilità'' con Idv, Sel e Psi e poi apertura ai moderati per ''un patto di legislatura''.

Per superare il momento di crisi economica, afferma il leader del Partito Democratico, servono misure eque. ''Chiunque governi o governerà – spiega – deve prendere misure dure e giuste. Se sono giuste non sono sicuro che siano anche impopolari''. La lettera del governo all'Ue, sottolinea, è ''fortemente minacciosa sul mercato del lavoro. Quando si parla con tanta leggerezza di licenziamenti per motivi di crisi – prosegue – si deve sapere che in questo momento abbiamo 400 mila cassaintegrati che leggendo questa novità potrebbero apprendere che da oggi sono tutti licenziati''.

Il centro sinistra, aggiunge Bersani, sta lavorando soprattutto alla ''credibilità'', da garantire, insieme a Vendola, Di Pietro e ai socialisti, ad esempio con ''un vincolo di maggioranza'' nei gruppi parlamentari. ''Da questa posizione'', dice, ''il centrosinistra deve rivolgere un messaggio alle forze moderate per un governo di ricostruzione''. Primarie? ''Io ci sono – assicura Bersani -. Non andrò mai davanti al Paese dicendo che ci sono perché lo dice lo statuto del Pd''.