Bianco (Pd): "Ridurre i parlamentari o mi dimetto"

Pubblicato il 17 ottobre 2011 13:33 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2011 13:35

CATANIA, 17 OTT – Se in sede di commissione Affari Costituzionali a Palazzo Madama ''si perdera' ancora tempo o non si fara' sul serio sono pronto a dimettermi dall'incarico''. Lo ha annunciato il senatore del Pd Enzo Bianco, che e' uno dei due relatori del ddl per la riduzione dei parlamentari nazionali, che unifica i 5 disegni di legge in origine presentati. Il disegno di legge, che domani sara' nuovamente al vaglio della commissione, prevede la riduzione dei deputati a 400 e dei senatori a 250. Sono gia' stati approvati gli emendamenti e questa settimana in Commissione si dovrebbe procedere al voto per approvare il testo in via definitiva.

''Se pero' si perdera' ancora tempo o non si vorra' fare sul serio – annuncia Bianco – sono pronto a dimettermi da relatore. Sempre domani, intanto, arrivera' in Senato un mio ddl per la riduzione dei componenti dell'Assemblea regionale siciliana, da 90 a 50''. ''Il ddl di riforma costituzionale – aggiunge il senatore del Pd – ricalca quello presentato all'Ars da Giovanni Barbagallo. Imbocchiamo due strade, dunque: o l'Ars approva una legge voto che viene trasmessa poi al Parlamento, o il Parlamento approva la legge di riforma costituzionale su cui poi l'Ars dovra' dare il proprio parere come previsto dall'art 41 dello Statuto siciliano. Contemporaneamente – aggiunge Bianco – i miei colleghi del gruppo Pd in Senato hanno presentato provvedimenti per la riduzione del numero dei componenti dei consigli regionali nelle altre regioni a Statuto Speciale. Dobbiamo dare un segnale forte – conclude Bianco – la Sicilia non puo' rimanere una zona franca in cui privilegi e spese della classe politica non vengono toccati''.