Bianco: “Vitalizi garantiscono la democrazia”

Pubblicato il 19 Novembre 2011 19:10 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2011 19:26

ROMA – L’indennita’ parlamentare e il vitalizio garantiscono che anche ”il poveraccio” faccia politica, e senza di essi si tornerebbe ”a una democrazia del censo, contraria alla nostra Costituzione”. Lo dice raggiunto telefonicamente Gerardo Bianco, presidente dell’Associazione degli ex parlamentari a proposito delle proposte di eliminazione dei vitalizi per deputati e senatori.

”Il pensiero di Fini – osserva l’ex capogruppo della Dc alla Camera – non e’ assolutamente chiaro; c’e’ gia’ una legge che prevede una modifica del trattamento a fine mandato e che, come per altre categorie, ha previsto il passaggio dal metodo retributivo a quello contributivo”.

”Ma quello che non mi va giu’ – incalza Bianco – e’ il fatto che parlando di abolizione del vitalizio si intacca un principio costituzionale. Chi rappresenta la nazione fa un lavoro che non e’ assimilabile ad altro impiego, ed e’ per questo che la Carta prevede esplicitamente l’indennita’, la cui conseguenza e’ il vitalizio.

Questi garantiscono una democrazia delle pari opportunita’, in cui anche il poveraccio puo’ rappresentare i cittadini; l’indennita’ e poi il vitalizio, insomma, garantiscono che il deputato sia indipendente prima, durante e dopo il suo mandato. Altrimenti si torna alla democrazia del censo”.

”Noi – spiega ancora Bianco – non ci opponiamo alla modifica del vitalizio, o a un prelievo piu’ consistente. Non mettiamo becco su questo: contestiamo pero’ duramente che si possa eliminare indennita’ e vitalizio”.

”Comunque – conclude Bianco – da lunedi’ mobiliteremo tutti i colleghi, perche’ questa campagna e’ una offesa a chi ha onorato per anni la democrazia italiana”.