Blog Beppe Grillo ringrazia i suoi elettori e dedica loro If di Rudyard Kipling

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Maggio 2014 12:02 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2014 12:03
Bog Beppe Grillo ringrazia i suoi elettori e dedica loro If di Rudyard Kipling

Blog Beppe Grillo ringrazia i suoi elettori e dedica loro If di Rudyard Kipling

ROMA – Dopo un lungo silenzio alla fine Beppe Grillo si fa sentire e lo fa nel luogo a lui più congeniale: sul suo pulpito blog, ringrazia quei 5,8 milioni di italiani che hanno votato M5S e dedica loro la poesia If, Lettera al figlio di Rudyard Kipling.

Se saprai mantenere la testa quando tutti intorno a te
la perdono, e te ne fanno colpa.
Se saprai avere fiducia in te stesso quando tutti ne dubitano,
tenendo però considerazione anche del loro dubbio.
Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,
O essendo calunniato, non rispondere con calunnia,
O essendo odiato, non dare spazio all’odio,
Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo saggio;

Se saprai sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;
Se saprai pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,
Se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina
E trattare allo stesso modo questi due impostori.
Se riuscirai a sopportare di sentire le verità che hai detto
Distorte dai furfanti per abbindolare gli sciocchi,
O a guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
E piegarti a ricostruirle con i tuoi logori arnesi.

Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,
E perdere, e ricominciare di nuovo dal principio
senza mai far parola della tua perdita.
Se saprai serrare il tuo cuore, tendini e nervi
nel servire il tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non c’è più nulla
Se non la Volontà che dice loro: “Tenete duro!”

Se saprai parlare alle folle senza perdere la tua virtù,
O passeggiare con i Re, rimanendo te stesso,
Se né i nemici né gli amici più cari potranno ferirti,
Se per te ogni persona conterà, ma nessuno troppo.
Se saprai riempire ogni inesorabile minuto
Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi,
Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,
E — quel che più conta — sarai un Uomo, figlio mio!

Intanto i Cinque Stelle vanno avanti a bocca cucita, come il loro leader che lunedì mattina prima delle 9 ha lasciato la sua villa di Sant’Ilario senza rivolgere la parola ai giornalisti. Prima di salire a bordo di una Kia bianca con autista, ha sorriso e ha fatto il gesto di pugnalarsi al cuore.  Ma anche questa volta la rete non perdona: su Twitter è subito partito l’hashtag canzonatorio al posto del #vinciamonoi della campagna grillina, è apparso il più canzonatorio #vinciamopoi.

Molti i messaggi di sconforto che arrivano anche a chiedere una giornata di lutto nazionale. C’è pure un folto schieramento di persone pronte – dicono – a lasciare il paese. Non mancano i soliti troll che si scagliano contro il leader: “Beppe – scrivono – avevi detto che o vincevi o andavi a casa. Ora vattene”. E c’è anche chi chiede, ironicamente, un collegamento streaming con la casa del leader dei 5 stelle.