Lady Bocchino e il suo programma Rai cancellato: “Nessuna caccia ai finiani. Solo scelte aziendali”

Pubblicato il 16 maggio 2010 15:42 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2010 15:43

Italo Bocchino

Lady Bocchino, produttrice in Rai, difende Silvio Berlusconi dalle ipotesi di una sua “caccia ai finiani”. Gabriella Buontempo è la moglie di Italo Bocchino, finiano di ferro del Pdl, e la titolare, insieme al socio Massimo Martino, della casa di produzione tv Goodtime.

Lunedì il direttore generale della Rai Muaro Masi e il direttore di Raiuno Mauro Mazza le hanno detto che il suo programma “Giallo di sera”, una prima serata che avrebbe dovuto condurre Pippo Baudo, era stato sospeso. Subito sono partite le dietrologie sui finiani epurati. C’è stata anche una lite in pubblico tra Luca Barbareschi, esponente Pdl ma anche produttore per la Rai, e il viceministro con delega alle Comunicazioni Paolo Romani.

Ma la diretta interessata taglia corto:”Non lo vedo Berlusconi che chiama il direttore generale Mauro Masi e dice: Toglietemi di mezzo dai palinsesti Rai la moglie di Italo Bocchino…”, dice al Corriere della Sera.

“Vorrei distinguere una volta per tutte i ruoli, chiarisce la signora Bocchino. Io lavoro come produttrice dal 1989 ed ho conosciuto Italo solo nel 1993, poi ci siamo sposati nel 1995. Non ci sono sovrapposizioni di ruoli. Lui sa dei miei progetti solo a cose fatte. Né io seguo ora per ora la sua attività politica”.

Sulla cancellazione di “Giallo di sera” è netta: “Io penso che il mio problema con la Rai non esiste. E insieme esiste. Nel senso che nel caso di questo format Masi e Mazza mi hanno spiegato con chiarezza quali siano le esigenze di palinsesto. Cioè che Baudo era necessario per un programma istituzionale legato all’unità d’Italia. E che Raiuno preferiva non azzardare format sperimentali. Forse la tempistica su questa sospensione non è stata felicissima. Ma non credo a connessioni tra le scelte Rai e le posizioni di Italo”.

È invece Barbareschi a protestare. Anche lui probabimente non avrà più una parte in “Domenica in”, e la sua casa di produzione Casanova non apparirà con un nuovo format. Ma Gabriella Buontempo non cede alle polemiche: “Insisto, ci sono scelte di palinsesto che vengono compiute in queste ore. Hanno cancellato “Canzonissima”. Hanno cancellato altro… Infatti continuerà ad andare in onda su Raiuno “Festa italiana”, con Caterina Balivo, in parte prodotto dalla società di Francesca Frau, madre di Elisabetta Tulliani, la compagna di Gianfranco Fini: l’audience è soddisfacente, perciò l’azienda ha deciso. Per ora non vedo equazioni politiche. Né epurazioni. Solo scelte aziendali”.

Solo in una corcostanza Buontempo ammette che esiste, o meglio esisterebbe, un problema con la Rai: “Diciamo che esisterebbe se, d’ora in poi, si bloccassero i progetti già approvati. Penso alla fiction su Anita Garibaldi, già varata. A quella sul calciatore Gigi Meroni. E lo stesso vale per Barbareschi. Se d’ora in poi fosse messo ai margini, allora il problema esisterebbe”.

Sulla indiscrezioni riguardo ad una presunta crisi con il marito, Buontempo dimostra la stessa concretezza:”Non ho mai creduto alle famiglie del Mulino Bianco, dice. C’è solo la vita vera e complicata. Tutti i matrimoni hanno fasi di crisi. Possono accadere vicende anche complesse. Nessuno è perfetto. Ma il bello è quando due persone si ritrovano. E si ridicono di nuovo sì”.