Il Giornale: “Bocchino e le presunte foto con il trans Manila”

Pubblicato il 17 Ottobre 2011 11:10 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2011 14:24

Italo Bocchino (Foto LaPresse)

ROMA – In un articolo dal titolo “Bocchino e il trans Manila. La macchina del fango di nuovo in moto su Rai3”, il Giornale riporta una storia di ricatti e fotografi con al centro l’esponente di Fli. Il quotidiano parla delle “frequentazioni pericolose di Bocchino con Manila Gorio, celebre trans amica dell’escort Patrizia D’Addario”.

Il Giornale rivela quindi che “ci sarebbero in giro varie foto che li ritraggono insieme, offerte ad organi di stampa o sottratte ad essi a pagamento. Una vicenda che puzza di manovre e ricatti e sulla quale la procura di Roma starebbe indagando, dopo la denuncia per truffa del fotografo Giancarlo Marrocchi, che avrebbe commissionato le foto ad un’agenzia per poi perderne le tracce: non sarebbero state vendute e lui avrebbe perso la percentuale”.

Il procuratore aggiunto Alberto Caperna, non avrebbe individuato né il reato né gli indagati, ma non si sa mai dove possono portare certe indagini. Quindi il Giornale fa il collegamento con “le amicizie di Bocchino”: “Dopo la liason fotografatissima con Sabina Began, l’Ape regina del “bunga bunga”, dopo il legame con il ministro Mara Carfagna che ha dato una spallata al suo matrimonio, Bocchino inciampa così in un’altra storia a luci rosse”.

Ne ha parlato domenica sera il programma di RaiTre Presa diretta di Riccardo Iacona, in una puntata dedicata alla “Macchina del fango”. All’intervistatore Alessandro Sortino la Gorio dichiara: “Ho avuto fino a poco tempo fa una storia importante con un politico che mi ha conosciuto ad una convention e corteggiata. È una storia documentabile, ma non rivelerò mai il suo nome”.

Secondo il fotografo Marrocchi però le foto ci sono e sarebbe stata proprio lei, la Gorio, a dargli la dritta sull’incontro con Bocchino. Il deputato Fli nega di essere caduto nella “trappola” e assicura che le immagini possono solo testimoniare “un incontro tra un parlamentare con un giornalista: non c’è materia per un ricatto”. “Manila Gorio – dice Bocchino – è iscritta all’Ordine dei giornalisti. Mi ha chiesto un’intervista e non v’è alcuna ragione per cui uno che non è affetto da omofobia non vada”.

Il vicepresidente dei futuristi sottolinea che, “guarda caso, il fotografo è lo stesso che adesso è sotto processo per una presunta estorsione contro Fini”. Marrocchi, per l’esattezza, sarebbe sotto inchiesta per estorsione per la storia di una escort emiliana che dichiarava di essere stata con il presidente della Camera.