Boccia avverte la Lombardia: “Dal 3 giugno riapertura interregionale solo se non si è ad alto rischio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Maggio 2020 13:53 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2020 13:53
Boccia avverte la Lombardia: "Dal 3 giugno riapertura interregionale solo se non si è ad alto rischio"

Boccia (nella foto Ansa) avverte la Lombardia: “Dal 3 giugno riapertura interregionale solo se non si è ad alto rischio”

ROMA  –  “Dal 3 giugno la riapertura interregionale non potrà avvenire tra regioni ad alto rischio”: a ribadirlo è il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia.  

“L’ipotesi di programmare le riaperture interregionali dal 3 giugno è stata ufficializzata ma a condizione che si rispettino i dati del monitoraggio: se una regione è ad alto rischio è evidente che non può partecipare alla mobilità interregionale”, ha detto Boccia in audizione alla Commissione Federalismo fiscale della Camera.

“Un Paese che si rimette in cammino non poteva non avere regioni più autonome nel decidere su cosa aprire e in quanto tempo. Il governo centrale – spiega ancora il ministro – ha dato la facoltà non l’obbligo: non abbiamo detto ‘dovete aprire’, abbiamo detto ‘potete aprire a condizione che’. Autonomia significa responsabilità, ogni regione si assume la responsabilità di riaccendere gli interruttori con gradualità”.

Secondo Boccia “è inevitabile che ci siano regioni che decidono di riaprire alcune attività qualche giorno dopo – ha aggiunto -. In una vicenda come questa non vince la fretta ma la valutazione saggia dei numeri e nessuno deve avere fretta”. (Fonte: AdnKronos)