Spiagge, Gasparri e Mallegni: “No a gare per le concessioni. Bolkestein va cancellata”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Luglio 2019 14:44 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2019 14:44
Spiagge, Gasparri e Mallegni: "No a gare per le concessioni. Bolkestein va cancellata"

In una foto Ansa, uno stabilimento balneare. I senatori Gasparri e Mallegni contro il tentativo del governo di riaprire le gare

ROMA – No a gare per le concessioni balneari. Lo ribadiscono a gran voce i senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri e Massimo Mallegni che denunciano: “Senza alcun confronto con le forze politiche e parlamentari con le quali è stata varata nel dicembre scorso la proroga di 15 anni delle concessioni balneari, il governo si accingerebbe a proporre alle associazioni di categoria un disegno di legge che prevede le gare per le concessioni”.

Un tradimento secondo Gasparri e Mallegni, di “tutti gli impegni politici, elettorali e parlamentari, assunti per escludere il settore balneare dalla iniqua interpretazione della direttiva Bolkestein. Forza Italia ritiene impossibile un tradimento di tal fatta da parte di chi ha condiviso con il centrodestra un chiaro percorso a sostengo delle imprese balneari. Forza Italia impedirà questo tradimento, qualora dovesse prendere corpo, e in Parlamento non consentirà mai che passino norme che introducano le gare per le concessioni balneari”.

Bisogna semplicemente cancellare la Bolkestein una volta per tutte – aggiungono i due senatori in una nota congiunta – Rispettare i programmi elettorali e gli impegni assunti con le categorie e in Parlamento. Via la Bolkestein, tutela per  le imprese balneari e il mondo del turismo. Niente gare. Una tardiva convocazione delle associazioni di categoria, chiamate nel pieno della loro già difficile stagione turistica, il 31 luglio, farà emergere con chiarezza come stanno le cose. Forza Italia si fa garante di un mondo produttivo che non accetterà tradimenti. Via la Bolkestein, mai le gare”.