Bologna, Bersani: “Primarie solo se non si trova un candidato”

Pubblicato il 2 Febbraio 2010 8:23 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2010 8:23

«Ho trovato preoccupazione e amarezza, ma anche tanta gente in condizione di reagire perché pensa di aver fatto qualcosa di serio per la città». Sono queste le parole di Pierluigi Bersani a commento della lunga direzione del Partito democratico di Bologna, durata sei ore abbondanti, nella quale ha raccolto anche lo sfogo di molti dirigenti.

Bersani ha illustrato anche le decisioni assunte nell’assemblea: nei prossimi tre giorni, in attesa anche della decisione del Governo che confermi la data dell’8 marzo per il voto, ci sarà una fitta consultazione per capire se dentro il partito emerge un’indicazione unanime di un candidato. Se questo non dovesse avvenire, fra venerdì e domenica sarà convocata un’altra direzione che fisserà la data delle primare, probabilente il 14 febbraio, in alternativa il 21.

Nella prossima direzione verrà anche nominato un comitato politico, che sarà guidato dal segretario Andrea De Maria ma che avrà al suo interno il segretario regionale Stefano Bonaccini: il comitato avrà il compito di dirigere il partito sino alla data delle elezioni.