Bolzano: è morto Silvius Magnago. Aveva 96 anni

Pubblicato il 25 maggio 2010 9:22 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2010 9:39

Il leader storico della Svp Silvius Magnago

È morto il leader storico della Svp. Silvius Magnago si è spento questa mattina alle 8.30. Aveva 96 anni. L’anziano politico era stato ricoverato all’ospedale di Bolzano venerdì scorso. Dopo il ricovero, le sue erano peggiorate e le funzioni respiratorie e cardiache erano seriamente compromesse. La notizia della morte é stata diffusa dall’ufficio stampa della Provincia autonoma di Bolzano. Il governatore Luis Durnwalder e i componenti della giunta provinciale sono stati informati della morte del leader storico della formazione politica sudtirolese.

Magnago era uno dei padri dell’autonomia altoatesina e soprattutto un uomo di dialogo. Nato il 5 febbraio 1914 a Merano, studiò giurisprudenza a Bologna, dove si laureò nel 1940. Per protesta contro la politica del fascismo in Alto Adige scelse di legarsi alla Germania e nel gennaio del 1943 venne chiamato alle armi nella Wehrmacht. Nel dicembre dello stesso anno rimase gravemente ferito sul fronte russo e gli fu amputata una gamba.

La sua carriera politica iniziò nel 1947 nella neonata Suedtiroler Volkspartei. All’età di 43 anni, nel 1957, divenne segretario politico del partito espressione della minoranza sudtirolese. Magnago entrò nella storia nel novembre del 1957 per il suo discorso durante un raduno di protesta di 35 mila sudtirolesi a Castel Firmiano. In quell’occasione chiese il ‘Los von Trient’ (via da Trento) e una applicazione dell’autonomia a livello provinciale e non regionale.

Nel 1960 venne eletto presidente della giunta provinciale, guidando da quel momento la Provincia e il partito nella delicate fasi delle trattative per lo statuto d’autonomia. Dopo 28 anni, nel 1989, la funzione di presidente della Provincia passò a Luis Durnwalder, tre anni dopo quella di segretario della Svp a Roland Riz. Magnago era presidente onorario della Svp. Dopo la morte di sua moglie Sofia nel 2003 l’anziano politico visse molto isolato nella sua casa nel centro storico di Bolzano.