Borrelli: “Senza Santoro, la Busi e questi Tg, perché pagare il canone?”

Pubblicato il 21 maggio 2010 21:55 | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2010 0:28

“Senza Santoro, senza la Busi e con questi Tg si può dire che la Rai è al capolinea, non fa più servizio pubblico. Non so se rischio sanzioni, ma lo dico. Si rimette in discussione la questione del canone. O si cambia o chi paga il canone è autorizzato a porsi domande”. Lo ha detto l’ex direttore del Tg1, Giulio Borrelli, alla presentazione del suo libro sulla storia del telegiornale della prima rete.

“Come si fa a mettere alla direzione di un telegiornale un giornalista che non sa nulla di televisione – si è chiesto Borrelli – La televisione è uno specifico. Sono stati sbandierati come grandi telecronisti, persone che si sono rivelate fetecchie. Siamo passati dai giornalisti fidati ai giornalisti camerieri”.