Boschi e Di Battista, la social politica: “Tu pagato dal Fatto”, “Tu a cena con Briatore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Gennaio 2019 12:05 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2019 12:05
Boschi e Di Battista, la social meglio politica: "Tu pagato dal Fatto", "Tu a cena con Briatore"

Boschi e Di Battista, la social politica: “Tu pagato dal Fatto”, “Tu a cena con Briatore”

ROMA – Momenti di altissima politica tra Alessandro Di Battista e Maria Elena Boschi: i due si sfidano a singolar social tenzone su Facebook, rinfacciandosi rispettivamente la cena con Briatore e la collaborazione col Fatto Quotidiano durante il viaggio in America Latina. Chi ha seguito il botta e risposta si è nel frattempo dimenticato che tutto era partito dal cosiddetto Decretone in cui è compreso, tra l’altro, il reddito di cittadinanza.

“L’atteggiamento radicalchic rappresenta la loro morte politica”, ha scritto nel pomeriggio l’ex deputato M5s, Di Battista. E l’ex ministro delle riforme risponde a stretto giro: “Di Battista – scrive su Facebook – dice che io sono radical chic perché contraria al reddito di cittadinanza. Invece andare sei mesi stipendiato dal Fatto Quotidiano (a proposito: quante borse si comprano con lo stipendio pagato dal Fatto?) in giro per il mondo a farsi selfie come lo chiamiamo? Dovete rassegnarvi: c’è anche chi non la pensa come voi. Per me il reddito di cittadinanza è un errore. Lo scrivo. E inizia il manganello mediatico ispirato da Dibba e dai suoi. Commenti volgari, insulti, offese. Si può ancora esprimere un’opinione o è già ufficialmente vietato dal Sacro Blog? Io nel dubbio continuo a dire la mia senza paura e senza incertezze”.

Non manca la risposta di Di Battista: “Carissima Maria Elena in Centro America sono andato a lavorare (verbo sconosciuto per la figlia di un banchiere) e se non vuoi ricevere critiche certe scemenze non le scrivere su FB, sussurrale dolcemente a Briatore e Tronchetti Provera durante le cene da 6.000 euro a tavolo. Ti ricordo poi che ho restituito 260.000 euro del mio stipendio da parlamentare e 43.000 euro di assegno di fine mandato. Sai quante Birkin o Kelly da Hermes ci si comprano? Circa 32! 32, più o meno come i voti che vi sono rimasti. A te questi 260.000 euro sono rimasti in tasca, quindi fai spazio nell’armadio!”.