Bossi insiste: unica possibilità è il voto subito, li polverizzeremo

Pubblicato il 23 Agosto 2010 21:20 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2010 21:38

Umberto Bossi

Scontri tra Lega e Udc, scontri, gli ennesimi, tra finiani e berluscones. Continua a essere infuocato questo agosto per la politica. L‘Udc attacca Bossi che aveva detto “mai un governo con Casini”; Bocchino lancia la proposta a Berlusconi: governo con i centristi senza la Lega. Il Pdl è scettico e ribatte: fantapolitica. Dopo una giornata all’insegna dei fuochi incrociati, arriva così il consueto Umberto Bossi di serata a sparigliare le carte e a ribadire quanto va dicendo da giorni: voto subito, e basta chiacchere.

”L’unica possibilità sono le urne. Li polverizzeremo tutti questi qua… – afferma Bossi con chiaro riferimento a Fini e Casini, secondo quanto riporta il quotidiano La Padania domani in edicola, e che nel titolo della prima pagina rilancia: ”No al governo degli sconfitti. Subito al voto” – Non si puo’ andare avanti cosi’, non si puo’ per ogni cosa che si fa pagare un dazio troppo alto”. Bossi ripete che se l’andazzo è questo ”meglio il voto, e il prima possibile. Magari già a dicembre”.

La proposta dei finiani: un governo senza Lega ma con i centristi. Dai finiani è arrivata la ricetta-proposta per una maggioranza più ampia, centristi inclusi. A lanciarla è Italo Bocchino, capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà, sul sito di Generazione Italia: “A questo punto la partita per Berlusconi diventa veramente difficile se va alle urne rischia tutto e rischia molto, se sta fermo minacciando reazioni che non puo’ fare rischia il logoramento nazionale e internazionale”.

“L’unica strada che ha – ha sottolineato – è appellarsi al Parlamento come gli ha consigliato Casini per varare un nuovo governo con un profilo alto e riformatore e una maggioranza piu’ ampia, costruendo una nuova coalizione che comprenda i partiti di Fini, Casini e Rutelli e i moderati del Pd ormai delusi. Sappiamo che per Berlusconi questa strada e’ quasi impossibile da intraprendere perché dovrebbe sostituire la logica della monarchia aziendale con quella della democrazia repubblicana, condividere scelte con logiche politiche e dar vita a un esecutivo fatto di ministri politici che darebbero un’altra fisionomia al governo che oggi e’ semplicemente un ‘governo del Presidente’. Sappiamo che questa ipotesi gli fa accapponare la pelle, ma è l’unica che ha per sopravvivere alla crisi implosiva che ha aperto da solo”.

Cicchitto: “Autoribaltone? Più che un’ipotesi un film”. “Qua non è in ballo nè la monarchia aziendale ne’ la democrazia repubblicana,ma il mantenimento del patto fatto con gli elettori che nel 2008 votarono una precisa maggioranza della quale facevano parte anche i finiani di oggi. Questa ipotesi di una sorta di auto-ribaltone e di composizione e scomposizione di tutti gli schieramenti francamente sembra più un film che una seria ipotesi politica”. E’ la replica del capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, alla proposta lanciata dal finiano Italo Bocchino.

Scontro Udc-Lega. La giornata è stata segnata anche da un aspro scontro tra Udc e Lega. A Bossi che ha detto “mai con Casini”, ha replicato oggi l’Udc: “Che Bossi, noto trafficante in banche e quote latte, insulti l’Udc lo riteniamo molto utile per far capire agli italiani chi ostacola davvero i suoi progetti di occupazione del potere. Si svegli chi ha votato questa legge sul federalismo, che e’ solo uno spot per la Lega, e chi nel governo viene messo sempre più ai margini dal Carroccio”.