Bossi: “Elezioni anche a novembre. Fini? Tiene il piede in due scarpe”

Pubblicato il 8 agosto 2010 8:13 | Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2010 9:05

Umberto Bossi

Non c’è spazio per manovre da governo tecnico: la Lega, lo ripete da giorni, in caso di crisi preferisce il voto. Bossi, Maroni e gli altri non fanno che ripetere che alle urne il partito del Nord verrebbe premiato (a differenza degli altri, sia a destra che a sinistra). E sono gli unici a mostrare fretta.

Urne, sì, ma quando? Subito e in fretta dice Umberto Bossi. Se si andasse alle elezioni si voterebbe a novembre o a marzo? ”Non lo so. Si possono fare anche a novembre”. Le urne d’autunno piacciono alla Lega: solo qualche giorno fa il ministro Maroni prevedeva: ottobre.

”Un governo tecnico sarebbe impopolare – continua Bossi- il popolo che viene espropriato del diritto democratico del voto”.

Bossi precisa che la Lega si pone come unico alleato di ferro del premier. C’è ancora possibilità di mediazione tra Berlusconi e Fini? ”E’ dura – ha risposto Bossi parlando con i giornalisti ad una festa della Lega a San Valentino di Castellarano, nel reggiano – perché Fini ha messo il piede in due-tre scarpe. E’ difficile avere i piedi in due scarpe in politica. Io – ha sottolineato – preferisco tenerli in una”.

Il piano in quattro punti che Berlusconi sta preparando per rilanciare l’alleanza con Fini è un tentativo in extremis per la pacificazione o può essere efficace? ”Non lo so, può essere un tentativo in extremis. Io sono poco ottimista. Le cose che ha detto e fatto Fini non lasciano tranquillo Berlusconi e anche noi”. Secondo il leader della Lega, se il piano in quattro punti diventerà un’alternativa allo spauracchio del voto, ”ci staranno tutti, Fini, la sinistra, tutti quelli che hanno paura del voto”. ”Perché sia la sinistra che Fini – ha spiegato – sanno che in caso di elezioni non prenderanno voti. Quindi secondo me sarà la realtà che farà ragionare sia la sinistra che Fini”.