Politica Italia

Bossi estromette i finiani: “Per il federalismo bastiamo io e Berlusconi”

Umberto Bossi e Silvio Berlusconi

Umberto Bossi ha risposto, a chi chiedeva delle tensioni tra il presidente del Consiglio e Gianfranco Fini che ”Berlusconi non farà mancare i voti necessari al federalismo, del resto Lega e Berlusconi sono quasi tutti i voti del Parlamento”.

A Bossi e’ stato chiesto anche se metterà una buona parola per risolvere le tensioni con Fini, soprattutto per salvare la riforma del federalismo tanto cara alla Lega. ”Io – ha risposto – posso mettere una buona parola ma quando due litigano e’ difficile farlo ed e’ meglio non mettersi troppo in mezzo”.

Le parole del ministro per le Riforme rendono chiaro quella che finora avevano anticipato i giornali a mo’ di retroscena: nel centrodestra è già cominciata la conta tra chi sta dentro e chi sta fuori, tra chi sta con Berlusconi e chi sta con Fini.In previsione di che? Delle elezioni anticipate.

Da giorni Umberto Bossi semina la tensione tra le due anime del Pdl con frasi sibilline. Solo qualche giorno fa aveva detto: ”Berlusconi se la caverà e si alzerà una mattina e scoprirà di avere la spada ancora affilata e la utilizzerà per fare la guerra”. Non dice contro chi la spada potrebbe essere usata ma è chiaro: Fini e i suoi.

Non si sa se dietro le uscite di Bossi ci sia una precisa strategia (e magari condivisa da Berlusconi) o siano semplici boutade. Certo è che l’ipotesi elezioni anticipate non è più una chimera lontana ma sembrerebbe a questo punto sempre più vicina, per questo gli schieramenti si muovono giocando d’anticipo.

Quando Bossi parlò della spada si poteva ipotizzare che, in cambio del federalismo, non avrebbe frapposto ostacoli alle elezioni anticipate. Oggi lo dice chiaramente: se il federalismo va in porto l’alleanza con Berlusconi è a prova di bomba, contro tutti e, a questo punto, anche contro Fini.

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