Bossi: “Fini teme le elezioni. Il governo? Il 14 avrà la fiducia”

Pubblicato il 19 Novembre 2010 13:31 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2010 14:22

Umberto Bossi

Nessuna compravendita di parlamentari, Bossi smentisce risoluto: ”Da parte nostra no”. Così il leader della Lega, Umberto Bossi, replica ai cronisti che gli chiedono se, a suo avviso, sia ci sia un passaggio di parlamentari verso la maggioranza per dare maggiore stabilità al governo. Non La Lega e neanche il Pdl, continua Bossi: “Spero di no. Berlusconi non è capace di comprare la gente”.

Bossi torna anche a parlare del tormentone elezioni anticipate. Fini le teme?:  ”Penso di sì, ma non è l’unico, c’è anche la sinistra”. E ancora: il Governo avrà la fiducia sia alla Camera che al Senato il 14 dicembre, ossia resterà in piedi evitando, almeno nell’immediato futuro, le elezioni? ”Penso di sì”. E in caso questo non avvenisse, secondo Bossi, la via maestra è sempre quella del ”voto”.

Altro che governo tecnico: ”Non ci può essere un governo tecnico, ci siamo io e Berlusconi contrari. Se il presidente della Repubblica lo facesse, provocherebbe una reazione del Paese troppo forte”.

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Bossi sembra poi lanciare un avvertimento al premier: la Lega starà con Berlusconi fino a quando non saranno fatte le riforme e il riferimento principale è ovviamente il federalismo. Fino a quando la Lega seguirà Berlusconi, visto che il premier finora non ha ascoltato il suggerimento di andare al voto? ”Fino a quando non abbiamo fatto le riforme”, risponde Bossi. Quindi il voto anticipato potrebbe tenersi a marzo o addirittura a gennaio? ”Vediamo quando saranno fatte le riforme”, è la replica del ministro.