Bossi parla di ‘Ndrangheta e il Pd affonda: “Faccia i nomi di chi voleva infiltrarsi”

Pubblicato il 16 agosto 2010 9:33 | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2010 9:34
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Umberto Bossi

Il leader della Lega Umberto Bossi allude a presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta anche al nord e il Partito Democratico risponde esortando il ministro a fare i nomi e a denunciare episodi di illegalità. Al centro della bufera il racconto, da parte del ministro, di un tentativo da parte della ‘Ndrangheta di costruire una sede della Lega al sud. Secondo il capogruppo del Pd nella commissione parlamentare Antimafia Laura Garavini ”la denuncia del Ministro Bossi sulla ‘ndrangheta che si è presentata per aiutare a costituire una sede della Lega al sud è particolarmente grave: lo è ancora di più se il Ministro non ha presentato una denuncia precisa su chi ha tentato di infiltrarsi.”

”Non si può chiedere ai semplici cittadini di denunciare chi chiede il racket e poi non dare il buon esempio facendo nomi e cognomi degli ‘ndranghetisti che si sarebbero presentati alla Lega – aggiunge la Garavini –  a meno che questa non sia una sparata per coprire il maldestro tentativo di minimizzare il ruolo del consigliere regionale lombardo Coccia ed il grave imbarazzo di Bossi per i suoi rapporti con personaggi che rappresentano la ‘ndrangheta al nord”.