Brescia, indagati per peculato il sindaco Paroli e nove assessori del centro-destra

Pubblicato il 19 Novembre 2010 14:19 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2010 18:37

Il sindaco di Brescia, Adriano Paroli, e nove dei dieci assessori che compongono la Giunta di centrodestra sono indagati per peculato. L’unico assessore che, a quanto si è appreso non risulta essere iscritto sul registro degli indagati della procura di Brescia, è Massimo Bianchini (Lega Nord), responsabile dello Sport.

La vicenda è quella dell’utilizzo delle carte di credito messe a disposizione dall’amministrazione comunale. La corte dei conti nei giorni scorsi ha stabilito che, sull’utilizzo complessivo di 49 mila euro, mancherebbero adeguate giustificazioni per 43 mila euro. Le carte di credito sono quelle da utilizzare per le spese di rappresentanza.

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