Brunetta escluso dal vertice si sfoga: “Andate tutti affanculo”

Pubblicato il 7 Ottobre 2011 15:00 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2011 15:00

ROMA – Renato Brunetta viene escluso dal vertice di maggioranza e sbotta: “Se ne andassero tutti affanculo”. Il retroscena viene raccontato dal ‘Tempo’. Il ministro della Pubblica Amministrazione non è stato invitato al vertice di maggioranza che si è tenuto giovedì pomeriggio a palazzo Grazioli e in cui si è discusso del decreto Sviluppo. Brunetta ci è rimasto ovviamente malissimo tanto che lo si vedeva aggirare in Transatlantico con il fumo che gli usciva dalle orecchie.

Tanto che a un certo punto avrebbe esclamato adirato: “Se questo è il modo di fare allora se ne andassero tutti affanculo”. Inutili i tentativi di scusa di Fabrizio Cicchitto e Marco Milanese che nel frattempo lo avevano raggiunto per calmare le acque: “Renato, ti abbiamo fatto cercare ma non ti abbiamo trovato”. Ma Brunetta si è sentito ancora di più preso in giro e ha risposto: “Io ero in Consiglio dei ministri dove volete che stia un ministro…?”.