Liste Bunga Bunga in Piemonte. E poi Cetto Laqualunque, l’Ape Maia…

Pubblicato il 7 Maggio 2012 11:50 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2012 11:53

ROMA – I partiti si “mascherano” da liste civiche: per le amministrative 2012 le liste civiche sono 2742. Dal “Bunga Bunga” al “Pirateparty.it”, le elezioni comunali vedono molti nomi curiosi tra le liste in campo. La sfida più singolare è a Vesine (in provincia di Asti), dove il Bunga Bunga sfiderà la lista “Grappolo d’Uva”, e quella “Pirateparty.it”.

Il Bunga Bunga va molto di moda in Piemonte: a Claviere (provincia di Torino), la lista si chiama “Bunga Bunga Più Pilu per Tutti”: al concetto berlusconiano di Bunga Bunga viene aggiunta l’idea del personaggio di Antonio Albanese, Cetto Laqualunque.

A Como è candidato Pietro Vierchowod, ex stopper di Roma e Sampdoria, nonché della nazionale: il suo partito riprende addirittura Manzoni, visto che si chiama “Quel faro del lago di Como”. Anche lo slogan usato da Vierchowod vuole giocare sull’ironia: “Sto (p) per candidarmi”. Vierchowod, quando giocava, ricopriva il ruolo di stopper.

A Bitonto (Bari), il “celebre” becchino Pinuccio Lovero ( su di lui è stato girato anche un film), è candidato con Sel. Il suo slogan è “Pensa al tuo domani”. Leggendo tra le righe del programma, ci si imbatte in: «… più loculi, più ossari…».

A Cassano Magnago (Varese), c’è una lista chiamata Ape, che scimmiotta il cartone animato de l’Ape Maia, utilizzando questo slogan: “Vola, vola, vola l’Ape…” (era la sigla del programma).