Calabria, Gaudio si dimette da commissario della Sanità per “motivi familiari”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2020 15:28 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2020 15:28
Calabria 2020. Basta commissario, azzeramento debito sanità, cioè 'ndrangheta programma

Calabria. Basta commissario, azzeramento debito sanità, cioè ‘ndrangheta programma (Nella foto Ansa, Gaudio e Conte)

E’ il terzo commissario che salta. L’ex rettore della Sapienza a Repubblica: “Mia moglie non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro”. 

Il neo commissario alla Sanità in Calabria, Eugenio Gaudio, ha rinunciato al suo incarico. Lo ha detto a Repubblica lo stesso ex rettore de La Sapienza spiegando che alla base di questa decisione ci sono “motivi personali”.

“Mia moglie – ha spiegato – non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro. Un lavoro del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare”.

“Sarebbe una sfida importante, ma la famiglia per me è un valore”, ha detto ancora Gaudio che, in merito alle notizie sul suo coinvolgimento dell’inchiesta sull’Università di Catania ha spiegato: “Sono sempre colpito dall’imbarbarimento della politica. Le do una notizia in proposito: il procuratore di Catania ha appena fatto sapere al mio avvocato che è andato a depositare la richiesta di archiviazione per il mio presunto abuso di ufficio”.

Il fratello di Gaudio: “Non aveva accettato”

“La notizia è certamente vera, perché mio fratello già ieri si era riservato di decidere. Poi la sua nomina è stata data per certa ma in realtà lui non aveva accettato”. A dirlo è Roberto Gaudio, il fratello dell’ex rettore della Sapienza. “Noi avevamo dei dubbi – ha proseguito Roberto Gaudio all’ANSA – perché per mio fratello significava lasciare la sua vita a Roma e trasferirsi qui in Calabria”. (fonte ANSA)