Cambiamenti climatici, dall’anno prossimo diventeranno materia obbligatoria a scuola

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2019 17:16 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2019 17:16
cambiamenti climatici foto ansa

Foto Ansa

ROMA – “L’anno prossimo l’Italia sarà il primo Paese al mondo dove lo studio dei cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile sarà obbligatorio”. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, in un’intervista rilasciata a Reuters. Il ministro ha spiegato che da settembre prossimo “tutte le scuole dedicheranno 33 ore all’anno, circa un’ora a settimana, alle questioni relative ai cambiamenti climatici”.

Fioramonti ha detto che “molte materie tradizionali, come geografia, matematica e fisica, saranno studiate in una nuova prospettiva legata allo sviluppo sostenibile” e che “l’intero ministero sta cambiando affinché la sostenibilità e il clima siano al centro del modello educativo”.

Il ministro dell’Istruzione ha parlato anche in audizione davanti alle Commissioni congiunte. Tra i vari temi toccati, Fioramonti ha detto di aver “previsto il ritorno della traccia di storia alla maturità: ho fatto in modo che la traccia di storia sarà tra quelle obbligatorie nell’esame di Stato come chiesto da storici, esperti e dalla società civile”.

 “Vogliamo studiare iniziative per favorire la valorizzazione della storia dell’arte”, ha aggiunto, ricordando poi che l’Educazione civica entrerà dal prossimo anno tra le materie di studio. Lorenzo Fioramonti ha parlato anche del servizio mensa: “Per quanto riguarda il servizio mensa, è di competenza dei comuni ma serve uno sforzo che consenta di superare le differenze territoriali. Stiamo per firmare un protocollo con Anci per l’attuazione di forme di prevenzione di ogni tipo di discriminazione con particolare attenzione al servizio mensa: servono altre risorse per garantire uguaglianza di questi servizi su tutto il territorio nazionale”.

Fonte: Agi, Ansa