Camera, cancellati i tetti agli stipendi dei commessi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 agosto 2015 19:31 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2015 19:31
Camera, cancellati i tetti agli stipendi dei commessi

Camera, cancellati i tetti agli stipendi dei commessi

ROMA – Sono saltati i tetti agli stipendi dei commessi della Camera dei Deputati. La commissione giurisdizionale per il personale della Camera ha infatti accolto il ricorso di alcuni dipendenti contro la delibera che introduceva tetti e sottotetti.

Il riferimento è al regolamento introdotto nell’aprile 2014 dal governo e che fissava a un massimo di 240mila euro l’anno il tetto per gli stipendi nella pubblica amministrazione.

A questa norma si sono adeguati Camera e Senato e anche il presidente della Repubblica. In particolare alla Camera sono stati introdotti dei tetti per le figure professionali più alte, come i consiglieri parlamentari, e dei sottotetti per le altre figure.

A saltare sono stati proprio i cosiddetti sottotetti. Spiega La Repubblica:

Con l’accoglimento del ricorso però si potrebbe verificare il “paradosso” che un documentarista a fine carriera potrà arrivare a guadagnare 237mila euro lordi annui, mentre il consigliere 240mila. Per questo, con un voto all’unanimità, l’ufficio di presidenza di montecitorio ha proposto appello contro questa sentenza della commissione giurisdizionale e chiesto la sospensione degli effetti della sentenza finchè non ci sarà una decisione definitiva che potrebbe arrivare a settembre. Se la decisione verrà confermata si ridurrebbero drasticamente i risparmi sui costi della Camera, dai 60 milioni in quattro anni si scenderebbe a 13 milioni di euro.