Camera chiusa prima della fiducia, Famiglia Cristiana: “Indecenza e arroganza senza limiti”

Pubblicato il 7 Dicembre 2010 15:55 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2010 15:55

Don Antonio Sciortino

Il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino contro la decisione di chiudere i lavori parlamentari alla Camera nella settimana che precede il voto sulla fiducia al Governo.  ”All’indecenza – scrive il direttore rispondendo ad una domanda di una lettrice – non c’è limite. Così come all’arroganza del potere politico. Se a prevalere sono ‘interessi di bottega’ e si chiude il Parlamento per timore che la maggioranza vada sotto nelle votazioni, davvero abbiamo perso di vista l’interesse del Paese e il bene comune”.

La lettrice propone anche che la quota corrispondente alle giornate di lavoro perse sia tolta ai parlamentari e destinata al finanziamento del 5 per mille, a favore del volontariato. Per don Sciortino questo sarebbe il momento per la Camera di stare aperta, vista la ”gravità del difficile momento che vive il Paese, sempre piu’ smarrito e confuso”.

”La ‘casta’ – denuncia il sacerdote – sa solo salvaguardare i propri interessi. E guai a toccarglieli, come proponi tu, Oriana. Strillerebbero come aquile (o polli!) spennati al vivo”.