Camera, M5s fa il pieno nell’ufficio di presidenza. Di Maio: “Ora aboliamo i vitalizi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 marzo 2018 10:56 | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2018 10:59
Roberto Fico (foto Ansa)

Roberto Fico (foto Ansa)

ROMA – Il Movimento 5 Stelle si prende sei componenti dell’ufficio di presidenza della Camera su 15, oltre lo scranno più alto con Roberto Fico e ora punta all’abolizione dei vitalizi e al taglio dei costi della politica.

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I nuovi vicepresidenti della Camera sono Maria Rosaria Carfagna (Forza Italia, 259 voti), Lorenzo Fontana (Lega, 222 voti), Maria Edera Spadoni (Movimento 5 Stelle, 213 voti) ed Ettore Rosato (Partito Democratico, 145 voti).

Il nuovo questore anziano è Riccardo Fraccaro del Movimento 5 Stelle (269 voti), e gli altri due questori sono Gregorio Fontana (Forza Italia, 232 voti) ed Edmondo Cirielli (Fratelli d’Italia, 213 voti).

Questi invece gli otto segretari di presidenza: Francesco Scoma (Fi), che ha ottenuto 250 voti; Silvana Andreina Comaroli (Lega), 246; Marzio Liuni (Lega), 243; Raffaele Volpi (Lega), 228; Azzurra Cancelleri, 217; Mirella Liuzzi; 213; Vincenzo Spadafora, 207; Carlo Sibilia, 199 (tutti e quattro del Movimento 5 stelle).

Il voto lascia fuori il Pd dal cruciale ufficio dei questori a cui aveva candidato Rosa Maria De Giorgi.

“Con Fico alla presidenza e Fraccaro questore per i vitalizi non c’è più scampo”, esulta Luigi Di Maio. Numeri – nell’ottica grillina – che serviranno proprio per intervenire subito sui costi della politica e per provare ad abolire i vitalizi.

Tutte le decisioni sulle spese parlamentari, infatti, passano proprio dagli Uffici di presidenza, che ogni anno approvano il bilancio di previsione e il rendiconto.

L’ufficio di presidenza, presieduto dal presidente della Camera, è composto dai quattro vicepresidenti, tre questori e otto segretari oltre al segretario generale che però non ha diritto di voto. Per ora il Movimento 5 Stelle ha la maggioranza relativa. Per la maggioranza assoluta servirà trovare altre due voti.