600mila euro per insegnare la raccolta differenziata ai cubani. Paradosso-rifiuti in Campania

Pubblicato il 4 Giugno 2010 13:54 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2010 13:54

Emergenza rifiuti a Napoli

La Campania insegnerà la raccolta differenziata gli Stati dei Carabi: Cuba, Repubblica Dominicana, Haiti. Commentare “da che pulpito viene la predica” sarebbe fin troppo semplice. Fatto sta che la regione, sotto la giunta Bassolino, la stessa che ha visto esplodere l’emergenza immondizia, ha stanziato 662mila euro di fondi europei per inviare consulenti in Centroamerica. La loro missione, come scrive il Corriere del Mezzogiorno, sarà spiegare le politiche di sostenibilità ambientale a cubani, domenicani e haitiani.

La delibera è stata approvata il giorno di San Silvestro, il 31 dicembre 2009. Il decreto dirigenziale è il numero 214 dell’area generale di coordinamento 12 del settore sviluppo economico dal titolo: «Impegno risorse per cofinanziamento progetto europeo Caribbean sustainable waste management for a better life» ovvero, tradotto dall’inglese, gestione delle politiche ecosostenibili (dei rifiuti) ai Caraibi per migliorare la qualità della vita. Questa misura a favore di paesi svantaggiati rientra nel piano regionale Paser (Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale) sotto la voce «Promuovere il sistema produttivo su scala nazionale e internazionale».

Quale aiuto possa dare la Campania ancora non è ben chiaro, dato che la soglia di raccolta differenziata nella regione a stento tocca il 13 per cento complessivo. Non solo: nonostante i proclami degli anni scorsi, solo lunedì scorso il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha detto a chiare lettere che la crisi dei rifiuti non è risolta. “Chi pensa che la situazione rifiuti in Campania sia risolta sbaglia di grosso”.

L’iniziativa per ‘esportare’ i saperi campani sulla differenziazione dei rifiuti non nasce in Italia: fa parte di un progetto internazionale che coinvolge più Stati, tra cui Brasile, Canada e Unione europea per formare le autorità locali caraibiche sulla gestione dei rifiuti solidi urbani. Per la Campania saranno gli esperti del consorzio di bacino Salerno 1, sulla base di un partenariato con la stessa Regione Campania e organismi dell’Havana, Santo Domingo e Port-au-Prince, a partire per il Centroamerica per i corsi di formazione.