Cancellieri: “Immigrazione? La Libia rispetti i diritti umani”

Pubblicato il 20 Giugno 2012 9:10 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2012 13:23

ROMA – ''Il nostro Paese continuera' a sostenere in ogni sede l'impegno per il rispetto dei diritti umani e fara' tutto quanto e' nelle sue possibilita' perche' si apra un circolo virtuoso di collaborazione in Libia tra autorita' locali e agenzie umanitarie internazionali''. Lo afferma in una intervista alla Stampa il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, rispondendo alle critiche delle agenzie umanitarie sull'intesa con Tripoli per il contrasto dell' immigrazione clandestina e annunciando ''solennemente che in ogni occasione inviteremo gli amici libici a sottoscrivere'' la Convenzione di Ginevra.

La notizia del naufragio in Puglia, dice, ''ci addolora'' ma ''non siamo all'emergenza immigrazione'' visto che gli sbarchi sono passati dai ''45.398 dell'anno precedente'' ai ''3.479 dal primo gennaio come dicono gli ultimi dati aggiornati di queste ore''. L'Italia, aggiunge, ''rispettera' la sentenza della Corte europea di giustizia'' quindi ''non seguiremo la via dei respingimenti in mare''.

Quanto alle critiche all'intesa, ''non sopporto – sottolinea Cancellieri – i pregiudizi ideologici e le prese di posizione a prescindere. Trovo un che di disonesto nel non riconoscere che in almeno due passaggi'' dell'accordo siglato con la Libia ''si fa esplicitamente riferimento al rispetto dei diritti umani''. ''Rispetto all'anno precedente, quest'anno sono state evase 34.100 richieste di protezione internazionale, statisticamente il 28% in piu' ''.