Cannabis: primo sì a pene e multe ridotte per il piccolo spaccio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2014 17:19 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2014 18:21
Cannabis: ridotta pena per lo spaccio. Emendamento cambia la Fini-Giovanardi (Ap-LaPresse)

Cannabis: ridotta pena per lo spaccio. Emendamento cambia la Fini-Giovanardi (Ap-LaPresse)

ROMA, 21 GEN – Spaccio di cannabis (marijuana o hashish): primo sì a pene e multe ridotte.

Nel testo in discussione in Commissione Giustizia alla Camera è stata approvata la riduzione della pena massima da 5 a 3 anni e il taglio delle multe per il piccolo spaccio.

Lo prevede un emendamento al decreto legge sulle Carceri che modifica la legge Fini-Giovanardi sulle droghe.

L’emendamento, che introduce una distinzione fra droghe leggere e droghe pesanti, è stato presentato da David Ermini del Pd, relatore in commissione Giustizia alla Camera del decreto legge sulle Carceri.

La modifica alla Fini-Giovanardi riduce le multe e la pena massima per il piccolo spaccio da strada: dai cinque anni attuali a tre.

Il decreto legge carceri già interviene sul cosiddetto piccolo spaccio, prevedendo che il massimo della reclusione scenda da 6 a 5 anni.

Con l’emendamento la pena viene dunque ulteriormente ridotta solo per il piccolo spaccio di cannabis (la reclusione va da 6 mesi a un massimo di 3 anni), consentendo così la possibilità di usufruire della messa alla prova, mentre le multe vanno da 2 mila a 12 mila euro contro l’attuale forbice 3 mila-26 mila.

In questo modo, spiega il relatore Ermini, “torna di fatto una distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti” che rimetterà in discussione l’impianto della Fini-Giovanardi. Per le droghe pesanti infatti gli anni di reclusione restano quelle previste dal testo del governo, vale a dire cinque.