Carabiniere Mario Cerciello Rega ucciso a coltellate. Salvini: “Lavori forzati al killer bastardo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Luglio 2019 10:31 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2019 11:49
Carabiniere Mario Cerciello Rega ucciso a coltellate. Salvini: "Lavori forzati al killer bastardo"

Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso la scorsa notte in una foto Facebook

ROMA – “Lavori forzati in carcere finché campa”. Questa la pena che il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già inflitto al killer del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso nella notte tra giovedì e venerdì a Roma. Salvini chiede che sia fermato “il bastardo che stanotte ha ucciso un carabiniere a coltellate. Sono sicuro che lo prenderanno e che pagherà fino in fondo la sua violenza: lavori forzati in carcere finché campa”, dice.

Di “atto vile” parla il suo alleato di governo Luigi Di Maio, seppur con minore protervia: “Queste cose che succedono sono gravissime, è un atto di mancanza di rispetto nei confronti dei Carabinieri ma anche dello Stato”, ha detto a Sky Tg24. Salvo poi aggiungere: “Se gli assassini dovessero essere effettivamente non italiani spero che il carcere se lo facciano a casa loro, se sono irregolari non devono stare qui”. “Sui rimpatri – ha aggiunto – dobbiamo agire con forza”. Di Maio ha quindi promesso maggiori risorse a favore delle Forze dell’ordine nella prossima legge di bilancio. “Le risorse non sono mai abbastanza”, ha detto.

L’omicidio del brigadiere Cerciello Rega è stato un “vile atto” anche per la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, che dal suo account Twitter si stringe “in un forte abbraccio alla moglie e alla mamma del V. Brig. Mario Cerciello Rega e all’Arma dei Carabinieri e chiedo tolleranza zero per i delinquenti autori del vile atto”.

Ospite ad Agorà la sindaca di Roma Virginia Raggi si unisce al coro: “E’ il momento in cui le istituzioni devono esprimere cordoglio per questo giovanissimo ragazzo morto nell’esercizio del suo dovere. Poi ci saranno le indagini e tutto il resto”. 

Affida a Facebook la sua rabbia la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Provo tanta rabbia e profonda tristezza, l’Italia non può più essere il punto di approdo di queste bestie. Vicinanza alla famiglia di questo servitore dello Stato e all’Arma dei Carabinieri, spero che questi animali vengano presi subito e che possano marcire in galera”.

Mentre dal Pd prende la parola la vicesegretara Paola De Micheli: “A nome mio e di tutto il Partito democratico rivolgo i sentimenti più profondi di vicinanza e cordoglio ai familiari del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, caduto questa notte nell’adempimento del suo dovere. Nell’esprimere inoltre il nostro autentico apprezzamento all’Arma dei Carabinieri, ogni giorno in prima linea in difesa della legalità e della sicurezza dei cittadini, auspichiamo che il responsabile dell’omicidio venga assicurato quanto prima alla giustizia e che questa faccia il suo rigoroso e rapido corso”. 

Mario Cerciello Rega, aveva 35 anni, era sposato da 43 giorni e 13 ne erano passati dal suo ultimo compleanno: la scorsa notte è stato colpito a morte con 8 coltellate da un uomo, si ipotizza nord africano, da lui fermato insieme ad un altro connazionale perché sospettati di furto ed estorsione. I due africani sono ora in fuga. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev