Carceri, Napolitano: “Intervenire è un dovere morale”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Dicembre 2013 14:16 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2013 14:16
Carceri, Napolitano: "Intervenire è un dovere morale"

Giorgio Napolitano (Foto Lapresse)

ROMA – “Cambiare profondamente le condizioni delle carceri in Italia è un dovere morale”: il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, interviene ancora una volta sul sovraffollamento dei penitenziari italiani. 

In un messaggio alla segretaria radicale Rita Bernardini il capo dello Stato sottolinea che “spetta al Parlamento, eventualmente sentendo il Governo”, decidere se adottare o meno misure di clemenza.

Napolitano ha ricordato il suo messaggio alle Camere su questo stesso tema: in quella occasione

“ho indicato una molteplicità di possibili interventi legislativi e amministrativi nonché, data l’urgenza di ottenere in tempi brevi, entro il prossimo 8 maggio come richiesto dalla Corte, sostanziali riduzioni del sovraffollamento delle carceri, la possibilità di accompagnare tali interventi con provvedimenti di clemenza generale. Decisioni che avrebbero l’effetto di accelerare i tempi di amministrazione della giustizia, incompatibili con i principi della richiamata convenzione europea e con l’articolo 111 della nostra Costituzione. La necessità di cambiare profondamente le condizioni delle carceri in Italia costituisce non solo un imperativo giuridico e politico, imposto sia dalla Convenzione europea sia dalla nostra Carta costituzionale, ma anche e soprattutto un dovere morale”.