Carlo Calenda assume Luca Bizzarri come suo social media manager per un giorno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Agosto 2020 11:17 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2020 11:19
Carlo Calenda affida il suo twitter a Luca Bizzarri

Carlo Calenda (Ansa)

La polemica su Twitter si è risolta con l’offerta d’aiuto di uno e la disponibilità dell’altro ad accoglierla. Uno scherzo tra amici, forse un metodo.

Carlo Calenda, criticato su twitter per un post poco elegante da Luca Bizzarri: l’ex Iena si è proposto come suo social media manager (Ssm) per evitargli altre brutte figure. Sia pure per un giorno soltanto.

E così è andata. “Daje. Ti ho mandato user e password. Fino a domani sei Smm ad honorem. Regolati”.

Carlo Calenda e quel post sbagliato

Questo il post dell’assunzione, all’1 e 40 del 24 agosto di Calenda. “E’ stata una sfida tra di noi – ammette, ironico, Calenda – lo ha fatto solo per una giornata e lo ha fatto anche bene, in maniera seria. Sicuramente lo ha fatto meglio di me…”.

Ma cos’era successo, perché l’ex ministro era stato criticato?

Una risposta un po’ troppo impetuosa via twitter sul fascismo a un utente che gli rimproverava scarso impegno nello stigmatizzare le derive fascistoidi di esponenti della destra. 

Nel caso specifico il tatuaggio con il marchio “SS” sotto il collo della candidata di centrodestra al consiglio comunale di Valenza (Alessandria), Sabrina Deambrogi.

La risposta incriminata cominciava con un irridente “Caro La Sega”, per poi sostenere di non aver mani negato l’esistenza di fascisti in Italia ma di non credere che il problema nazionale sia il ritorno del fascismo.

“Ma chi hai assunto come Ssm, e lo paghi pure?”

Bizzarri si è appuntato quell’incipit e lo ha fatto presente a Calenda. 

“Carlo – gli aveva risposto, brusco, Bizzarri – ti rendi conto che dopo che inizi con ‘Caro La Sega’ tutto quel che scrivi dopo non conta nulla? Che crolla tutto nel ridicolo?

Ma chi hai assunto come Smm, lo paghi pure? Mi propongo gratis. Primo consiglio: con il Signor La Sega del movimento del c…. si soprassiede”.

Da qui è nato tutto. Un’esperienza positiva, tanto più che Bizzarri ha fatto i complimenti a Calenda per il senso dell’ironia.

“Sono l’ex Smm del dottor Calenda, ha dimostrato di avere un’intelligenza e un senso dell’umorismo speciale, anche perché io non sono proprio sempre d’accordo con lui”.

“Ora – continua – può ricominciare a litigare con @lasega e i numeretti vari. Vendesi password al miglior offerente”. (fonte Twitter)