Carlo Taormina: “Voto M5S anche se mi schifano. Berlusconi un pericolo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 marzo 2018 11:45 | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2018 11:45
Carlo Taormina si butta sui 5 Stelle: "Berlusconi un pericolo"

Carlo Taormina: “Voto M5S anche se mi schifano. Berlusconi un pericolo”

ROMA – L’avvocato Carlo Taormina, un passato in Forza Italia di cui fu deputato e per soli sei mesi sottosegretario di un governo Berlusconi (fu tra gli artefici della legge Cirami sul legittimo sospetto), non voterà il centrodestra alle elezioni del 4 marzo, preferendo dirigere la sua preferenza politica verso i 5 Stelle.

Su Berlusconi oggi spende – dai microfoni de La Zanzara su Radio24 – parole di totale abiura e dissenso: “Votare Berlusconi – dice l’avvocato Taormina – è votare il peggio, clientelismo, affarismo e interessi personali. E non lo dico da oggi. Me ne sono andato anni fa, sbattendo la porta. E poi Berlusconi si è fatto anche gli affari suoi”.

Sollecitato sul fatto che Berlusconi descriva i grillini come un “pericolo”, Taormina è ancora più tranchant: “Il pericolo è lui, altro che storie. Quale pericolo Cinque Stelle, ma quando mai. Il vero pericolo è un nuovo patto tra Pd e Forza Italia con Berlusconi. La notte della Repubblica c’è stata col Pd e Berlusconi negli ultimi 25 anni”.

Quanto al Movimento 5 Stelle, non gli interessano critiche e contumelie che da quella parte gli arrivano: “Sono passato da Berlusconi ai Cinque Stelle, e questo è un vantaggio enorme. I 5 Stelle sono persone con difetti ma la regola è quella dell’onestà personale. Berlusconi è bravo, ma l’onestà non è la sua caratteristica principale”.

I 5 Stelle però non ricambiano: “Non me ne frega niente. Sono iscritto al Movimento e voto per i Cinque Stelle. Se mi schifano non mi frega niente, il voto lo avranno lo stesso. Ma li voto anche per una questione strategica, per cambiare il Paese ci vuole qualcosa di nuovo. Con gli altri abbiamo già dato”.

E degli alleati di Berlusconi cosa pensa Taormina? Peggio che andar di notte: “Salvini è semplicemente un fascista rivestito. Un pensiero di una grettezza pazzesca. Ho una tessera firmata da Bossi, è un’altra cosa. La Meloni? Non merita manco una considerazione”.