Carlo Trigilia: chi è il ministro alla Coesione Territoriale / Scheda

Pubblicato il 28 Aprile 2013 - 16:46 OLTRE 6 MESI FA
Carlo Trigilia: chi è il ministro alla Coesione Territoriale / Scheda

Carlo Trigilia giura da ministro (foto Ansa)

ROMA – Carlo Trigilia è una delle novità del governo di Enrico Letta. Il neo-ministro alla Coesione Territoriale è un sociologo e professore ordinario alla Facoltà di Scienze Politche dell’Università di Firenze.

Ecco la sua biografia riportata sul sito del Partito Democratico:

Sociologo, è professore ordinario di sociologia economica nella Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze. E’ presidente del corso di laurea in “Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale” (sede di Prato) e direttore del Centro Europeo di Studi sullo Sviluppo Locale e Regionale. Ha insegnato nelle Università di Palermo e di Trento ed è stato “Lauro De Bosis professor” presso la Harvard University. E’ stato direttore ed è membro del comitato editoriale della rivista “Stato e Mercato”, e del comitato editoriale di “Sviluppo locale”. E’ socio del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali (CSS). Presidente della Fondazione RES / Istituto di Ricerca su Economia e Società in Sicilia. Collabora a “Il Sole 24ore”.

Ha studiato lo sviluppo territoriale in Italia con ricerche sulle regioni di piccola impresa della Terza Italia e del Mezzogiorno. (Grandi partiti e piccole imprese, Il Mulino, 1986; Sviluppo senza autonomia. Gli effetti perversi delle politiche nel Mezzogiorno, Il Mulino, 1992). Più di recente si è occupato del tema dello sviluppo locale e dei distretti high-tech in Europa (Changing Governance of Local Economies: Responses of European Local Production Systems, con C. Crouch, P. Le Galès, H. Voelzkow, Oxford University Press, 2004). Negli ultimi anni ha condotto varie ricerche sullo sviluppo locale in Italia e ha pubblicato per Laterza il volume Sviluppo locale. Un progetto per l’Italia , 2005. Al tema delle reti sociali nei processi di innovazione è dedicato il volume Reti sociali e Innovazione. I sistemi locali dell’informatica (curato con F. Ramella per la Firenze University Press, 2006). Attualmente coordina una ricerca su “Geografia e sociologia dell’innovazione in Italia”, basata sullo studio dei brevetti e degli inventori (Le strategie dellìinnovazione. Indagine sui brevetti europei delle imprese italiane, in «Economia e politica industriale», n.2, 2009 (con Francesco Ramella).

Ha lavorato inoltre sulle origini e gli sviluppi più recenti della sociologia economica. E’ autore dell’Introduzione all’edizione italiana della Storia Economica di Max Weber (Donzelli, 1993; riedito nel 2007) e di un manuale alla sociologia economica (Sociologia Economica, Il Mulino, 2002, 2 voll., traduzione in inglese e francese). Di questo testo è uscita nel 2009 una nuova edizione rivista e aggiornata del secondo volume (Sociologia Economica. Temi e percorsi contemporanei. II volume, Il Mulino, 2009). Ha scritto la voce “Economic sociology” per l’«International Encyclopedia of Economic Sociology» (Routledge, 2005). Ha di recente pubblicato per la rivista «Economy and Society» Italy: rise, decline and restructuring of a regionalized capitalism (vol. 38, 2009, con Luigi Burroni).