Casa di Montecarlo, Bocchino: “Una bastonatura avallata da Berlusconi, nessun illecito”

Pubblicato il 9 agosto 2010 11:30 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2010 11:30

Italo Bocchino

Italo Bocchino difende il presidente della Camera Gianfranco Fini e punta il dito contro la stampa vicina al Pdl. Secondo il deputato finiano, quella della casa di Montecarlo è  una vicenda ”senza illeciti”, che fa pero’ riflettere ”sulla ossessiva campagna mediatica dei giornali del premier”, sul ”metodo della bastonatura mediatica” cui ”Berlusconi ha dato vita, o che ha tollerato con l’unico obiettivo di piegare Fini alla sua linea”.

Secondo Bocchino la questione della casa è stata ”chiarita” dalla nota del presidente della Camera, che ”di certo non ha approfittato di questa compravendita per sottrarre qualcosa al patrimonio di An”. Agli ”ex An ricordo che nel 2006 vollero mettere il nome di Gianfranco nel simbolo: portava voti, e maggiori rimborsi elettorali, cioè soldi”.

Quanto ai rapporti nella maggioranza, ”i falchi – dice Bocchino – continuano a cercare lo scontro per andare al voto e addossare a noi la colpa dell’incapacità di portare a termine il programma. Ms noi non toglieremo mai la fiducia al governo, fino all’ultimo giorno della legislatura” e ”in Parlamento voteremo tutto”.