CasaPound e Forza Nuova, Adinolfi: “Non si chiudono i profili social di chi si presenta alle elezioni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2019 11:47 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2019 11:47
CasaPound e Forza Nuova, Adinolfi: "Non si chiudono i profili social di chi si presenta alle elezioni"

Mario Adinolfi durante la manifestazione “Difendiamo i nostri figli” (Ansa)

ROMA – “Non si chiudono i profili social di chi si presenta alle elezioni”. Mario Adinolfi su Facebook commenta così il blocco dei profili Instagram e Facebook alla pagine di CasaPound e Forza Nuova. “Non ho alcuna simpatia per Forza Nuova e CasaPound – spiega Adinolfi – ero dispiaciuto quando prendemmo meno voti di loro alle politiche e molto lieti di averli battuti invece nel maggio scorso alle europee. Ma non si chiudono i profili di chi si presenta alle elezioni”.

Dal primo pomeriggio di lunedì infatti i profili ufficiali dei movimenti di estrema destra non sono più raggiungibili, così come quelli di numerosi responsabili nazionali, locali e provinciali, compresi quelli degli eletti in alcune città italiane. Restano, invece, consultabili i profili su Twitter. 

“Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non trovano posto su Facebook e Instagram. Candidati e partiti politici, così come tutti gli individui e le organizzazioni presenti su Facebook e Instagram, devono rispettare queste regole, indipendentemente dalla loro ideologia. Gli account che abbiamo rimosso oggi violano questa policy e non potranno più essere presenti su Facebook o Instagram”, ha spiegato all’Ansa un portavoce di Facebook.

“Abbiamo una policy sulle persone e sulle organizzazioni pericolose, che vieta a coloro che sono impegnati nell”odio organizzato’ di utilizzare i nostri servizi”, continua il portavoce di Facebook. La definizione delle persone e delle organizzazioni pericolose, si apprende dal social, avviene sulla base di un ampio processo e vengono presi in considerazione un’ampia serie di segnali. (Fonte Facebook).