CasaPound rinuncia a essere partito dopo l’ennesimo zero virgola alle elezioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2019 10:45 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2019 10:45
CasaPound rinuncia a essere partito dopo l'ennesimo zero virgola alle elezioni

CasaPound rinuncia a essere partito dopo l’ennesimo zero virgola alle elezioni

ROMA – CasaPound non è più un partito. Il movimento dei “fascisti del terzo millennio” conclude le sue attività di partito organizzato prendendo atto del fallimento elettorale giunto a suon di risultati modestissimi (0,3% alle e ultime europee).

“CasaPound Italia ha deciso di mettere fine alla propria esperienza elettorale e partitica”, ha annunciato a sorpresa il presidente Gianluca Iannone. 

“Tale decisione – ha precisato il presidente di Cpi – non significa che CasaPound intenda disertare la battaglia sovranista e identitaria”. L’annuncio è arrivato mentre la sindaca Virginia Raggi stava decidendo se rimuovere o meno la scritta in marmo sul palazzo occupato abusivamente dal movimento di estrema destra.

“La decisione di oggi non segna affatto un passo indietro, da parte del movimento, ma anzi è un momento di rilancio dell’attività culturale, sociale, artistica, sportiva di Cpi, nel solco di quella che è stata da sempre la nostra identità specifica e originale – ha spiegato Iannone -. Sarà anche un’occasione per tornare a investire tempo ed energie nella formazione militante, particolarmente essenziale, dati i nuovi pruriti liberticidi della sinistra”. (fonte Il Fatto Quotidiano)