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Cascina (Pisa), sindaco Susanna Ceccardi: “Dopo Rimini, spray al peperoncino gratis alle donne e scritte in arabo”

Cascina (Pisa), sindaco Susanna Ceccardi: "Dopo Rimini, spray al peperoncino gratis alle donne e scritte in arabo"

Cascina (Pisa), sindaco Susanna Ceccardi: “Dopo Rimini, spray al peperoncino gratis alle donne e scritte in arabo”(Foto Facebook)

CASCINA (PISA) – Spray al peperoncino per tutte le cittadine che lo richiedono e una scritta in italiano e arabo che invita al rispetto delle donne. Sono le iniziative prese dal sindaco leghista di Cascina (Pisa), Susanna Ceccardi, dopo le violenze di Rimini. 

Gli spray urticanti verranno pagati con un fondo ad hoc e dati a tutte le abitanti del Comune che ne faranno richiesta, mentre all’ingresso di ogni ufficio comunale aperto al pubblico sono stati affissi cartelli con la scritta in italiano e arabo:

“L’Amministrazione Comunale di Cascina ripudia ogni forma di violenza sulle donne: tratta anche tu le donne con rispetto!”.

I cartelli sono “un segnale”, spiega Ceccardi:

“Non a caso la scritta è stata tradotta anche in arabo, perché gli stranieri che arrivano in Italia e hanno una cultura profondamente diversa dalla nostra capiscano che per instaurare una civile convivenza devono adeguarsi alle nostre regole di comportamento”.

Si tratta di una iniziativa presa “dopo gli efferati stupri di Rimini e gli ultimi raccapriccianti casi ai danni di donne da parte di cittadini extracomunitari. Gli stupri di Rimini – dice Susanna Ceccardi – hanno colpito tutti noi profondamente per la loro crudeltà e violenza. Crediamo che le istituzioni debbano prendere una posizione netta e chiara e far capire che considerare le donne inferiori non è un principio di una differente cultura da rispettare, ma è un vero e proprio reato perseguibile per legge”.

In aggiunta a queste iniziative il Comune ha

“deciso di patrocinare delle lezioni di autodifesa gratuite che partiranno alla fine di settembre rivolte ai cittadini di Cascina. Purtroppo in Italia per la sicurezza si destinano sempre meno risorse e i cittadini in molti casi sono costretti a difendersi da soli. Per questo riteniamo necessario che i cittadini abbiano gli strumenti per potersi difendere in situazioni di pericolo”.

(Foto Facebook)

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