Casini e Cesa(Udc):”Con Rutelli percorso comune. Obiettivo minimo è raddoppiare i voti”

Pubblicato il 31 Ottobre 2009 16:15 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2009 16:19

«Accolgo positivamente la notizia. Si può realizzare un percorso comune. Non è un problema di destra, di sinistra o di centro perché bisogna parlare agli italiani un linguaggio di senso che vada nella direzione di modernizzare il Paese in modo da ancorarlo a valori seri in un momento di degrado». Lo afferma Pier Ferdinando Casini , a margine di un convegno della fondazione Liberal, commentando l’addio di Francesco Rutelli al Pd.

A chi gli chiede se con l’ipotesi di avviare un percorso comune con l’ex leader della Margherità ci sia la possibilità di raddoppiare i consensi, l’ex presidente della Camera risponde: «È il minimo sennò sarebbe un insuccesso».

«Chiediamo un supplemento di coraggio e di dignità, c’è da unire un Paese lacerato dai corporativismi territoriali. Noi siamo stati i primi a denunciare un bipartitismo creato su un impasto di evocazioni carismatiche e un assemblaggio confuso di politiche diverse. Dopo un anno e mezzo queste esperienze sono risultate perdenti».

«Il carisma – osserva l’ex presidente della Camera – ha prodotto un partito che è vittima delle litigiosità interne mentre, dall’altra parte, si è prodotto solo un assemblaggio di culture diverse». «Noi – aggiunge – non abbiamo sbagliato a denunciare la finzione del bipartitismo e del bipolarismo in cui risultano vincenti le forze populiste, come Di Pietro e la Lega che ha una golden share nella politica italiana e che la utilizza con spregiudicatezza ed intelligenza».

«Abbiamo tempo per avviare un percorso – è il ragionamento di Casini – evitiamo di parlare di spallate perché c’é il rischio di rompersi le ossa. Dobbiamo lavorare perché abbiamo tempo fino alla fine della legislatura per chiedere a Berlusconi conto delle cose non fatte. Come ho detto abbiamo tempo, non perdiamolo e andiamo a lavorare».

«Rutelli sta facendo un lavoro positivo che va nella stessa nostra direzione. Gli faccio i miei auguri. Speriamo di ritrovarci entro breve». Lo ha detto il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, parlando con i giornalisti a Gizzeria. «Questo bipolarismo – ha aggiunto – sta mostrando ancora una volta tutti i suoi limiti. Rutelli ha avuto il coraggio di denunciare la crisi del progetto Pd, così come stanno emergendo molte contraddizioni all’interno del Pdl. Noi siamo l’alternativa vera a questo continuo scontro che non dà risposte ai cittadini».