Casini: “Politica resti in campo e sostenga i tecnici”

Pubblicato il 17 Novembre 2011 10:31 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2011 11:15

Pierferdinando Casini (foto LaPresse)

ROMA – ”Questo governo non nasce dal ritiro della politica, che invece deve essere in campo e sostenerlo con forza”. Lo afferma il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, parlando nel corso di Uno Mattina su Rai uno. ”La politica – dice l’esponente centrista – e’ chiamata a un’assunzione di responsabilita’: il nostro compito e’ di non lasciare questi tecnici da soli”.

”Gossip”. Il leader dell’Udc Pier  Ferdinando Casini bolla cosi’, intervistato a ‘Unomattina’, le interpretazioni che lo definiscano come il ‘vero vincitore’ nella partita che ha portato alla formazione del governo Monti.    ”Lasciamo perdere le polemiche – dice –  e guardiamo alla sostanza: serve una spinta alla serieta’ e allo  sviluppo di questo Paese. La politica  – sottolinea infatti – non ha saputo dare buona prova di se”’.”Chi tra i partiti non sosterra’ questo governo paghera un prezzo elettorale altissimo”. Ne e’ convinto il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, intervistato a ‘Unomattina’.

”Da Bersani e da Alfano – sottolinea l’esponente centrista – e’ arrivata una prova di grande responsabilita”’, che ha mostrato che ”prima viene il Paese”. Per quanto riguarda la Lega, Casini dice di auspicare che faccia ”un’opposizione molto molto costruttiva”.L’Udc era disponbile a inserire nella squadra di governo sottosegretari poltiici ma ha dovuto ”prendere atto del no da parte del Pdl e del Pd”: lo afferma il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, intervistato a ‘Unomattina’.

”Noi comunque – aggiunge – siamo disponibili per qualsiasi consiglio. Il nostro numero il governo lo ha”.” Mi basta la smentita di Fini, con cui sono in totale sintonia”. Cosi’ il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, intervistato a Unomattina, replica a chi gli chiede dell’ipotesi avanzata da Italo Bocchino secondo cui l’attuale presidente del Consiglio Mario Monti possa in futuro diventare il candidato premier del Terzo Polo.     Per quanto riguarda le alleanze in vista delle elezioni 2013, Casini taglia dunque corto: ”Non faro’ nulla per compromettere l’armonia che si e’ creata. Evito di parlare delle prossime elezioni perche’ gia’ questo indebolisce il governo. Ora lavoriamo”.

”Sciocchezze. La storia della Dc e’ troppo seria per essere riproposta in termini caricaturali”: cosi’ il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, intervistato a Unomattina, replica a chi gli chiede se abbia in cantiere il  progetto di ridare vita alla Democrazia Cristiana.    ”E’ una fase finita – dice – ora ci sono forme diverse”. Il che non toglie l’importanza delle forze cattoliche: ”Ho sollecitato – afferma Casini – il governo ad attingere al patrimonio della Chiesa cattolica”. L’idea, spiega, del seminario dei cattolici lo scorso ottobre e’ che ”i cattolici non possono stare in panchina”.