Casini: “A settembre Berlusconi rischia. Al Paese serve il buon governo, un esecutivo per la nazione”

Pubblicato il 1 agosto 2010 15:43 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2010 15:46

”A settembre, nonostante una certa vitalità nella campagna acquisti, i numeri per il governo saranno ancora peggiori”. È la previsione del leader Udc, Pier Ferdinando Casini, che ai microfoni di Sky Tg24 rilancia l’ipotesi di un governo per la nazione: ”Al Paese – dice – serve il buon governo”, un esecutivo per la nazione. Il leader Udc accusa il premier Berlusconi ”di non guardare le contraddizioni che il suo governo ha messo in atto”.

E lo mette in guardia dai rischi che si trova di fronte: ”Se si vuole continuare a prendere scorciatoie – sostiene – questo è un problema del presidente del Consiglio. Se non vede quello che tutti gli italiani vedono, e cerca con la pubblicità di far passare un immagine del governo che non corrisponde alla sostanza visto che è paralizzato nelle decisioni fondamentali, questo è un problema suo”. Casini guarda anche agli altri partiti d’opposizione e ammicca al Pd: ‘È un interlocutore molto importante”, sottolinea, rivelando di ”sentire spesso Bersani, una persona che stimo”.