Caso Boffo: silenzio da Vaticano e Cei

Pubblicato il 4 Febbraio 2010 23:45 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2010 0:12

Parola d’ordine: silenzio assoluto sul caso Boffo. Sia dai vertici della Cei che da quelli del Vaticano. Il segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, e il presidente dei vescovi italiani, card. Angelo Bagnasco, hanno oggi pomeriggio evitato con lo stesso impegno ed uguale abilità le domande dei giornalisti sulla vicenda.

Curiosamente entrambi hanno celebrato una messa nella Basilica di San Giovanni, a distanza di una manciata di minuti uno dall’altro, senza tuttavia incontrarsi.

Prima Bertone ha officiato una funzione in onore di Sant’Andrea Corsini, poi Bagnasco ha presieduto una celebrazione eucaristica per festeggiare i 42 anni di attività della Comunità di Sant’Egidio.

I due, nelle voci anonime riportate da alcuni giornali in questi giorni,sono visti su fronti contrapposti: Bertone e i suoi collaboratori, tra cui il direttore dell’Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian, accusati – secondo tali illazioni- di aver ispirato l’attacco del ‘Giornalè contro Dino Boffo, all’epoca direttore di ‘Avvenire’; Bagnasco, invece, a fianco del suo predecessore, card. Camillo Ruini, e dell’ex timoniere del giornale dei vescovi.

Bertone e Bagnasco, dai loro ruoli istituzionali, hanno perseverato nella linea del silenzio, scelta sin dall’inizio nonostante il crescendo dei boatos, rimasti finora senza una fonte con nome e cognome.

Il cardinale Bagnasco, al ricevimento offerto da Sant’Egidio dopo la messa, ha salutato con grande cordialità il direttore dell’Osservatore Romano, Vian, che poco prima aveva partecipato alla presentazione di una mostra all’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. Anche lì bocche cucite.

Vian si è intrattenuto per una decina di minuti in privato a colloquio con il «ministro» della Cultura vaticano, mons, Gianfranco Ravasi, al termine del quale nessuno dei due ha voluto commentare gli scenari ipotizzati dai media.