Caso Scajola-Matacena, nuovi indagati. E sulla lettera del presidente libanese…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2014 15:13 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2014 15:13
Caso Scajola-Matacena, nuovi indagati. E sulla lettera del presidente libanese...

Claudio Scajola (foto Laprsse)

REGGIO CALABRIA – Altri indagati nell’inchiesta che ha portato all’arresto di Claudio Scajola, ma non si sa chi sono. E intanto nell’archivio sequestrato a Scajola spunta un appunto scritto dallo stesso Scajola su una lettera (forse) scritta dall’ex presidente libanese Gemayel. Una lettera su cui si parlerebbe del trasferimento di Amedeo Matacena in Libano (Matacena è l’ex deputato del Pdl latitante).

Nuovi indagati

L’Ansa scrive che nell’inchiesta della Dda di Reggio Calabria che ha portato all’arresto di Scajola ci sono nuovi indagati.

La Dda, intanto, ha presentato appello al Tribunale del riesame contro l’esclusione dell’aggravante mafiosa nei confronti di Scajola e degli altri sette arrestati.

I nuovi indagati, sull’identità dei quali c’è uno stretto riserbo, avrebbero ruotato intorno alla cerchia di persone, tra le quali Scajola, che per l’accusa avrebbero agevolato la latitanza di Amedeo Matacena, l’ex deputato di Fi condannato a cinque anni per concorso esterno in associazione mafiosa

La lettera di Gemayel

Sulla lettera che gli investigatori attribuiscono all’ex presidente libanese Gemayel, trovata nell’archivio di Claudio Scajola, c’è un appunto scritto a mano dell’ex ministro. La lettera è una delle tante carte, raccolte in oltre 100 faldoni sequestrate a Scajola e che potrebbero contenere anche atti coperti da segreto di Stato.

La lettera attribuita a Gemayel riguarda il trasferimento in Libano, da Dubai, di Amedeo Matacena e la sua successiva accoglienza. A margine della lettera c’è un appunto di Scajola che i magistrati della Dda di Reggio Calabria gli contesteranno nell’interrogatorio in programma venerdì.