Cassa integrazione, dl approvato per altre 4 settimane. Catalfo: “Tuteliamo i lavoratori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2020 23:57 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2020 23:59
Cassa integrazione, Catalfo: Nuovo decreto, estesa di 4 settimane

Cassa integrazione, Catalfo: “Nuovo decreto, estesa di 4 settimane” (Foto archivio ANSA)

ROMA – Il consiglio dei ministri del 15 giugno ha approvato un nuovo decreto legge che estende la cassa integrazione di altre 4 settimane.

Il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, su Twitter annuncia: “Sosteniamo la ripartenza delle imprese tutelando i lavoratori”.

La Catalfo spiega nel tweet che il decreto legge approvato in cdm permetterà alle aziende che hanno esaurito le 14 settimane di cassa integrazione, già previste nel Cura Italia e nel Decreto Rilancio, di anticiparne altre 4.

Una misura che era stata già anticipata dal premier Giuseppe Conte agli Stati Generali che si sono tenuti a Villa Pamphilj questo lunedì.

Cassa integrazione, cosa prevede il dl del 15 giugno

Il decreto legge, approvato su proposta della Catalfo e del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, introduce ulteriori misure urgenti in materia di trattamento di integrazione salariale.

Il testo, in deroga alla normativa vigente, concede ai datori di lavoro altre 4 settimane di cassa integrazione anche per periodi decorrenti prima del 1° settembre 2020.

Le disposizioni si applicato a tutti coloro che abbiano fruito del trattamento di integrazione salariale ordinario, straordinario o in deroga, per l’intero periodo precedentemente concesso, fino alla durata massima di quattordici settimane.

Il numero massimo di settimane di cassa integrazione si ferma quindi a 18, considerati cumulativamente i trattamenti riconosciuti.

Cig, chi ha sbagliato potrà ripresentare la domanda

Per i datori di lavoro che abbiano erroneamente presentato la domanda per trattamenti diversi da quelli a cui avrebbero avuto diritto, o comunque con errori od omissioni che ne hanno impedito l’accettazione, si apre una nuova strada.

Potranno infatti presentare la domanda nelle modalità corrette, entro 30 giorni dalla comunicazione dell’errore nella precedente istanza da parte dell’amministrazione di riferimento.

A pena di decadenza, anche nelle more della revoca dell’eventuale provvedimento di concessione emanato dall’amministrazione competente.

Reddito di emergenza, scadenza prorogata al 15 agosto

Infine, sono prorogati dal 15 luglio al 15 agosto 2020 i termini per la presentazione delle istanze di regolarizzazione di cui all’art. 103 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, e dal 30 giugno al 31 luglio 2020 quelli per la presentazione delle domande per il Reddito di emergenza. (Fonti: AGI, Twitter)