Castellammare di Stabia: i consiglieri di opposizione indicono una conferenza stampa in Comune, il sindaco chiama i vigili

Pubblicato il 12 Novembre 2010 21:23 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 21:34

Tensione stasera tra il sindaco di Castellammare di Stabia (Napoli) Luigi Bobbio, Pdl, ex pm della Procura di Napoli, e alcuni consiglieri d’opposizione, che protestano per essere stati identificati dai vigili urbani all’interno della sala consiliare su disposizione del primo cittadino.

Dopo la chiusura di una seduta del consiglio convocata per la nomina del presidente, chiusa in anticipo per mancanza del numero legale, i consiglieri comunali d’opposizione hanno prima indetto una conferenza stampa nella sala consiliare e poi, secondo quanto riferisce il sindaco Bobbio, anche la sua occupazione.

A questo punto, il primo cittadino ha chiesto ai vigili urbani di identificare i consiglieri presenti nella sala che, secondo Bobbio, occupavano abusivamente un luogo pubblico. ”Siamo al ridicolo – hanno spiegato Salvatore Russo (Pd), Maria Rita Ciliberto (Sel) e Maurizio Apuzzo (Idv) – il sindaco-podestà cerca di nascondere il fallimento della sua amministrazione e la deflagrazione della sua maggioranza reintroducendo comportamenti di stampo fascista. Quello di Bobbio è un comportamento assai grave, che offende la democrazia: le leggi fasciste sulla libertà di stampa e di espressione non esistono più”.

”La sala consiliare può essere utilizzata solo per scopi istituzionali – ha sottolineato Bobbio – qual è il consiglio comunale e anche la conferenza stampa dei consiglieri comunali, anche se non autorizzata. L’occupazione dichiarata della sala consiliare, però, da parte dei consiglieri non è annoverata tra gli usi istituzionali”.

”Chi occupa fuori dalle previsioni di legge una sala o un edificio pubblico – ha ribadito Bobbio – commette un reato. Potevano essere anche sgomberati coattivamente ma invece ho disposto la loro identificazione”.