Castelli (M5s): “Noi diciamo no a condoni penali e scudi fiscali. Quelle norme non erano nell’accordo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 ottobre 2018 15:49 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2018 0:17
Castelli (5S): "Non ci prendiamo in giro. Noi diciamo no a condoni penali e scudi fiscali"

Castelli (5S): “Non ci prendiamo in giro. Noi diciamo no a condoni penali e scudi fiscali”

ROMA – Intervistata da Repubblica, Laura Castelli, viceministro dell’Economia, avverte la Lega: “Abbiamo sempre detto no a condoni penali e scudi fiscali”.

Ma allora chi mente tra Lega e Movimento 5 Stelle? “Abbiamo tirato il freno a mano sul decreto fiscale, sui passaggi ormai noti, per intervenire su dei punti del contratto di governo che nessuno di noi ha dimenticato: aiutare le persone in difficoltà che non riescono a far fronte alle cartelle di Equitalia”.

“La Lega – dice Laura Castelli – deve capire che prima del contratto di governo abbiamo un contratto con gli italiani con i quali ci siamo virtualmente stretti la mano il 4 marzo. E abbiamo giurato di rispettare con disciplina e onore la Costituzione. Per questo stiamo dicendo che quelle norme non erano nell’accordo. E che vanno cambiate”.

Quindi di chi è la manina? “Se ci vogliamo prendere in giro prendiamoci in giro, ma siamo stati in quella stanza per nove ore e tutti noi sappiamo perfettamente qual è la verità. Noi abbiamo sempre detto, io l’ho ripetuto in ogni sede e non serve che chiami i funzionari a testimoniarlo, che il Movimento 5 stelle sul penale non vuole fare nessuno sconto. Così come non vuole farlo sulla parte che riguarda i capitali all’estero. Su questi aspetti deve restare saldo il trattamento che oggi è previsto per la dichiarazione integrativa ordinaria. E quindi maggiore sanzione, maggiori interessi e maggiori aliquote”. Gli articoli incriminati saranno stralciati dal decreto? “Non penso che la Lega voglia ostinarsi a dire ai propri elettori che vuole uno scudo fiscale e un condono penale”.