Castelvecchio Calvisio (Aq). Il candidato unico prende un solo voto: il suo…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2015 15:36 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2015 15:36
 Castelvecchio Calvisio (Aq). Il candidato unico prende un solo voto: il suo...

Castelvecchio Calvisio (Aq). Il candidato unico prende un solo voto: il suo…

L’AQUILA – C’è un paesino in provincia de L’Aquila, Castelvecchio Calvisio, dove lo spoglio per le elezioni comunali è stato questione di un attimo. C’era un solo candidato, d’accordo. Ma alla fine della fiera c’era anche un solo voto valido, quello (evidentemente) del candidato sindaco Roberto Di Pietrantonio della lista civica “Tricolore”.

Su 277 aventi diritto, infatti, alle urne di Castelvecchio si sono presentati soltanto in cinque. Due di questi hanno annullato la scheda, altri due hanno scelto di lasciarla in bianco. Un solo voto valido per il candidato unico. Che però non basta. Non è stato infatti raggiunto il quorum minimo per rendere valide le elezioni e il comune dovrà essere retto da un commissario. Sempre che si trovi un volontario.

Nelle elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale nei comuni fino a 15.000 abitanti, ove sia presente una sola lista, è  infatti necessario il raggiungimento di un duplice quorum: il numero dei votanti non deve risultare inferiore al 50 per cento degli aventi diritto (quorum strutturale) e la lista deve aver riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti (quorum funzionale). Qualora non si siano raggiunte tali percentuali, l’elezione è nulla.